arte della divinazione

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lunedì 9 novembre 2015

LE DIFFICOLTA' SONO UNA BENEDIZIONE

Hai mai provato il dramma di perdere tutto nel momento esatto in cui avevi deciso di salvarlo!? A me è successo.. Dopo ogni caduta c’è la possibilità di un riscatto e ci deve essere la volontà di una riscossa! E’ più una questione di cosa siamo disposti a fare per noi stessi e perché… Certamente prorompe furiosa la rabbia per il sentimento d’ingiustizia e puoi battere pugni e piedi imprecando, lasciar perdere perché ormai “la frittata è fatta”  e non ne vale più la pena, darti come giustificazione  che evidentemente “non era destino/il momento giusto; oppure semplicemente decidi di ricominciare da 0, ricostruendo sulle macerie qualcosa di nuovo e perfino migliore! 
Hai morso la polvere, è vero, e nonostante le ossa rotte, hai portato a casa la pelle e conquistato lo scettro dell’araba fenice.
Io scelgo di credere che le difficoltà sono opportunità mascherate e che la vita ti dà rogne mettendo alla prova le tue capacità per capire fino a che punto sei disposto a metterti in gioco e a realizzare il tuo sogno! Per uno scorpione ascendente capricorno come me, le sfide sono eccitanti! Anche se inizialmente possono abbattermi, poi capisco che in realtà mi spronano a gettare il cuore oltre l’ostacolo! Mi piace molto la frase di Vincenzo Cardarelli: 
“Fin dove il cuore mi resse arditamente mi spinsi“
Il punto chiave di tutta la faccenda è la sensazione di estrema soddisfazione che si prova per il superamento di una crisi e per aver raggiunto quello a cui teniamo di più! Un atteggiamento positivo sbattezza infatti la gravità degli eventi, impedendo così un pericoloso processo di cristallizzazione della negatività che può danneggiare seriamente la nostra psiche. Abbiamo tanto da imparare, persone da incontrare, situazioni nuove da esplorare e i momenti “no” piuttosto che storpiarci, ci conducono proprio verso queste cose attraverso la piena espressione delle nostre potenzialità; per questo motivo possono essere estremamente utili all’evoluzione sia personale che collettiva e addirittura renderci grati, tant’è vero che si dice “non tutti i mali vengono per nuocere!”. Dunque, scopriamo il vantaggio nascosto in ogni situazione, cerchiamo di dare senso e fiducia a ciò che capita e di fronte alle sconfitte proviamo ad essere come una molla: più è schiacciata e più si carica, pronta a scattare in alto!


La mia playlist musicale per ricominciare a fluire:

Ricomincio da qui - Malika Ayane

Try - Nelly Furtado


Imparare dal vento - Tiromancino

Libro consigliato:


venerdì 11 settembre 2015

IL TRANELLO DELLE RELIGIONI E DELLA SPIRITUALITA' NEW-AGE


- Dopo averne scritto e parlato in lungo e largo a favore, in questo post critico e dubito del pensiero positivo, della LoA e della legge del karma perché se è vero che la coerenza è un valore, ancor più valida è l’idea che “solo gli stolti non cambiano mai idea” -

Ribaltiamo come la carta dell'Appeso la visione delle cose:
(Tarocchi Rider-Waite)

spesso si legge e si dice di essere grati alla vita e di mostrare il nostro apprezzamento per il fatto di essere vivi.. Cose assolutamente encomiabili e sacrosante che personalmente predico e pratico spesso per il semplice motivo che recano beneficio a sé e agli altri intorno!
Che ne dite però stavolta di pensare che è la Vita stessa che ci è grata perché esistiamo? E indipendentemente dal contributo personale e collettivo che possiamo dare con i pensieri e con le azioni per rendere questo mondo un posto migliore!

L'Universo è puro amore incondizionato!

Non è vero che “chi semina vento raccoglie tempesta”, ovvero che  se ci comportiamo male, saremo ripagati sempre con la stessa moneta, si tratta di un’idea sostenuta in pompa magna dalle religioni, dalla legge d'attrazione/risonanza e da quella del karma! Queste ingenerano soltanto paura e senso di colpa, scaricando completamente sulle persone l’ingrato peso circa la responsabilità di come vanno le cose, ad esempio "magari in una vita passata ne hai combinata una grossa e a questo giro ti tocca subirne di ogni e rimediare ai tuoi errori per evolvere", oppure un altro discorso distruttivo e assolutamente pericoloso è: "se ti sei trovato al posto sbagliato nel momento sbagliato/se hai fatto un incidente/ se hai una malattia è solo colpa tua, dei tuoi pensieri negativi e delle tue azioni scorrette!", salvo poi invocare e rassegnarsi ovviamente all’imperscrutabile volontà divina se le vittime sono bambini o persone "pure" ed innocenti; qui dato che fa comodo alla mente interpretativa, passiamo tranquillamente dall'essere creatori onnipotenti del nostro destino, all'essere succubi di un oscuro disegno più grande.

Se poi qualcuno ancora si lamenta perché a una persona "cattiva" le cose vanno addirittura alla grande in barba alle più elementari leggi universali di cui tanto si va parlando e che prescrivono di vivere e agire con amore, si risponde semplicemente che ciò accade perchè i suoi desideri sono perfettamente in linea con la sua essenza!E allora?! Quante contraddizioni e quanta confusione! E’ senza dubbio assai evidente che l’idea di amore e di bene sono talmente soggettive che a poco o nulla serve tirare in ballo le citate leggi! Alla luce dell’esempio di prima, perfino ammazzare “un cristiano” può essere considerato “bene” dal mafioso di turno che tutela i suoi interessi e quelli della sua famiglia, la coscienza gli dice così e dato che coincide con il suo inconscio, per la legge d’attrazione a sto punto potrebbe benissimo avere una vita ricca e appagante! Non resta quindi che appellarsi al karma o a Dio per sperare magari in un castigo o in un ravvedimento, giusto?!
Una persona di buon cuore invece ha “sfiga” perché pur rispettando in toto le leggi morali e quelle universali che prevedono il rispetto per ogni forma di vita, tuttavia capita che non crede abbastanza e completamente nei suoi desideri o ha un karma negativo, tutte scuse belle e buone per fornire una giustificazione quando non si sa proprio che pesci pigliare, vero?!

Comunque, al di là di queste situazioni, è assodato che da sempre il sole splende per i buoni come per i malvagi, i fiori ci sono per tutti, l'aria c'è per tutti, la Madre Terra quindi è completamente estranea ai limitanti concetti umani di premio e punizione, di bene e male e si offre senza riserve e senza condizioni a chiunque sappia cogliere la sua magnificenza e goderne appieno!


In conclusione, quello che forse conta più di ogni altra cosa non è il fatto di essere o meno brave persone e nemmeno di pensare positivo, ma il vero privilegio invece è proprio la capacità di essere fedeli a noi stessi e di seguire la nostra autentica natura; in altri termini, riconoscere e accettare come siamo fa tutta la differenza, mentre come afferma lo psichiatra e psicoterapeuta Raffaele Morelli, l’illusione peggiore in cui possiamo cadere è quella di "lavorare su di sé" per migliorare e costruire il banale ed inutile personaggio artificiale che abbiamo in mente! Così ci ammaliamo davvero e soffriamo oltre ogni misura.


                                                    (il pensiero positivo è una finzione)



Che ne pensate!?


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