arte della divinazione

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lunedì 8 febbraio 2016

LE DOMANDE DEI TAROCCHI - LA TEMPERANZA


Ciao!

siamo arrivati ormai alla penultima puntata del percorso di crescita e sviluppo personale con le domande dei tarocchi e l’arcano che ho estratto per te questa settimana è:


n°14 – la Temperanza

La data odierna segna anche l’inizio del nuovo ciclo lunare e quindi è il momento giusto per:

- rispondere alle domande della Temperanza facendo un pò di coaching tarologico:
- In che modo ti prendi cura di te nel corpo, nella mente e nello spirito?
- Come utilizzi le tue risorse interiori per sanare eventuali ferite emozionali?
- Quali aree della tua vita hanno bisogno di maggiore equilibrio e armonia?
- Dove devi usare doti di tatto e diplomazia?
- Sei in contatto con il tuo angelo custode? Come?

 - formulare e "lanciare" con fiducia le tue intenzioni nell’Universo, affinché ti sostenga nel realizzare i piani che hai immaginato attraverso le sincronicità, ovvero facendoti trovare al posto giusto nel momento giusto e donandoti quell’intuito necessario a non farti sfuggire le occasioni migliori!

- dedicarti a rituali magici come quello della prosperità o semplicemente colorare un mandala che è sempre un'ottima forma di meditazione! Ti consiglio i seguenti colori che sono associati alla ricchezza: verde, arancione, giallo e rosso...

in più, puoi recitare con emozione e convinzione affermazioni sull’abbondanza;

- dedicarti a riti di purificazione e consacrazione di tarocchi, altre carte, rune e cristalli... io purificherò questi che ho acquistato qualche giorno fa! 
(da sx in senso orario: ossidiana fiocco di neve, quarzo rosa trasparente, onice, corniola)

- e naturalmente questa luna nuova è ideale per le attività domestiche relative alla pulizia e purificazione della casa e per la cura personale!

La carta della Temperanza raffigura un angelo femminile intento a travasare dell’acqua da una brocca all’altra: potrebbe essere l’Arcangelo Haniel che oltre a stimolare il sogno, l'intuito, la sensibilità verso il bello e la natura, ha proprio il compito di aiutare gli uomini ad armonizzarsi con i cicli naturali per vivere una vita all’insegna del benessere!

La caratteristica principale che si nota in questo arcano maggiore e la perfetta conciliazione degli opposti: la Temperanza indossa un vestito metà blu e metà rosso (spiritualità e materialità, anima e corpo, sentimento e ragione), i flussi delle brocche si mescolano tra loro e fanno pensare al principio cinese dello yin e dello yang, quindi alla fusione di pensiero e azione - femminile e maschile - energia lunare e solare, da cui tutto ha avuto origine 
infine in basso, l'orlo della veste ricorda l’intreccio di due serpenti che ritroviamo nel caduceo (logo della farmacia e simbolo di pace) e che metaforicamente rappresentano la capacità di cambiamento e trasmutazione del male in bene, grazie all'applicazione di una conoscenza figlia dell'Intelligenza elevata (le ali angeliche).

Ha il significato di guarigione su tutti i piani, salute e cura di sé
Rappresenta una persona che ha pazienza, abilità di mediazione e l’attributo della moderazione.
Le energie sottili scorrono in maniera armoniosa nella vita del consultante favorendo la comunicazione nei rapporti interpersonali e la serenità in generale.


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venerdì 11 settembre 2015

IL TRANELLO DELLE RELIGIONI E DELLA SPIRITUALITA' NEW-AGE


- Dopo averne scritto e parlato in lungo e largo a favore, in questo post critico e dubito del pensiero positivo, della LoA e della legge del karma perché se è vero che la coerenza è un valore, ancor più valida è l’idea che “solo gli stolti non cambiano mai idea” -

Ribaltiamo come la carta dell'Appeso la visione delle cose:
(Tarocchi Rider-Waite)

spesso si legge e si dice di essere grati alla vita e di mostrare il nostro apprezzamento per il fatto di essere vivi.. Cose assolutamente encomiabili e sacrosante che personalmente predico e pratico spesso per il semplice motivo che recano beneficio a sé e agli altri intorno!
Che ne dite però stavolta di pensare che è la Vita stessa che ci è grata perché esistiamo? E indipendentemente dal contributo personale e collettivo che possiamo dare con i pensieri e con le azioni per rendere questo mondo un posto migliore!

L'Universo è puro amore incondizionato!

Non è vero che “chi semina vento raccoglie tempesta”, ovvero che  se ci comportiamo male, saremo ripagati sempre con la stessa moneta, si tratta di un’idea sostenuta in pompa magna dalle religioni, dalla legge d'attrazione/risonanza e da quella del karma! Queste ingenerano soltanto paura e senso di colpa, scaricando completamente sulle persone l’ingrato peso circa la responsabilità di come vanno le cose, ad esempio "magari in una vita passata ne hai combinata una grossa e a questo giro ti tocca subirne di ogni e rimediare ai tuoi errori per evolvere", oppure un altro discorso distruttivo e assolutamente pericoloso è: "se ti sei trovato al posto sbagliato nel momento sbagliato/se hai fatto un incidente/ se hai una malattia è solo colpa tua, dei tuoi pensieri negativi e delle tue azioni scorrette!", salvo poi invocare e rassegnarsi ovviamente all’imperscrutabile volontà divina se le vittime sono bambini o persone "pure" ed innocenti; qui dato che fa comodo alla mente interpretativa, passiamo tranquillamente dall'essere creatori onnipotenti del nostro destino, all'essere succubi di un oscuro disegno più grande.

Se poi qualcuno ancora si lamenta perché a una persona "cattiva" le cose vanno addirittura alla grande in barba alle più elementari leggi universali di cui tanto si va parlando e che prescrivono di vivere e agire con amore, si risponde semplicemente che ciò accade perchè i suoi desideri sono perfettamente in linea con la sua essenza!E allora?! Quante contraddizioni e quanta confusione! E’ senza dubbio assai evidente che l’idea di amore e di bene sono talmente soggettive che a poco o nulla serve tirare in ballo le citate leggi! Alla luce dell’esempio di prima, perfino ammazzare “un cristiano” può essere considerato “bene” dal mafioso di turno che tutela i suoi interessi e quelli della sua famiglia, la coscienza gli dice così e dato che coincide con il suo inconscio, per la legge d’attrazione a sto punto potrebbe benissimo avere una vita ricca e appagante! Non resta quindi che appellarsi al karma o a Dio per sperare magari in un castigo o in un ravvedimento, giusto?!
Una persona di buon cuore invece ha “sfiga” perché pur rispettando in toto le leggi morali e quelle universali che prevedono il rispetto per ogni forma di vita, tuttavia capita che non crede abbastanza e completamente nei suoi desideri o ha un karma negativo, tutte scuse belle e buone per fornire una giustificazione quando non si sa proprio che pesci pigliare, vero?!

Comunque, al di là di queste situazioni, è assodato che da sempre il sole splende per i buoni come per i malvagi, i fiori ci sono per tutti, l'aria c'è per tutti, la Madre Terra quindi è completamente estranea ai limitanti concetti umani di premio e punizione, di bene e male e si offre senza riserve e senza condizioni a chiunque sappia cogliere la sua magnificenza e goderne appieno!


In conclusione, quello che forse conta più di ogni altra cosa non è il fatto di essere o meno brave persone e nemmeno di pensare positivo, ma il vero privilegio invece è proprio la capacità di essere fedeli a noi stessi e di seguire la nostra autentica natura; in altri termini, riconoscere e accettare come siamo fa tutta la differenza, mentre come afferma lo psichiatra e psicoterapeuta Raffaele Morelli, l’illusione peggiore in cui possiamo cadere è quella di "lavorare su di sé" per migliorare e costruire il banale ed inutile personaggio artificiale che abbiamo in mente! Così ci ammaliamo davvero e soffriamo oltre ogni misura.


                                                    (il pensiero positivo è una finzione)



Che ne pensate!?


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venerdì 12 settembre 2014

IL DESTINO SINCRONICO E LE COINCIDENZE

 “Non ci credo, che coincidenza!"

Tutti almeno una volta nella vita abbiamo pronunciato questa fatidica frase con un tono di sorpresa misto magari a un senso di sconvolgimento o di entusiasmo a seconda dei casi..

Che idea vi siete fatti delle coincidenze?
Quando vi capitano come reagite, cogliete per esempio qualche messaggio particolare?
E si verificano spesso nella vostra vita?

Coraggio, raccontate! condividiamo idee, esperienze di vita, conoscenza!

E nel frattempo vi dico la mia, giusto per aprire le danze  ;)

Penso che siano messaggi dell’universo che mi indicano che sono sulla strada giusta, che tutto è esattamente come dev’essere. Le trovo veramente rassicuranti!

Quando capitano Mi pongo la domanda “che cosa vuole suggerirmi questa coincidenza?” e lascio fare all'anima che ne sa più di me e sa dove portarmi, non cerco per forza una risposta..

A volte la frequenza con cui si verificano nella mia vita è elevata e mi riempie di entusiasmo, altre volte invece scarseggiano! Tuttavia è vero che + ti focalizzi e fai attenzione e + ne cogli! Non credo che ci sia un periodo + o – “fortunato” per la loro comparsa, tipo come accade per le stelle cadenti verso metà agosto, penso che l’inconscio decida di far sentire forte la sua voce per la direzione da intraprendere come e quando gli pare e quindi indipendentemente dalla felicità o dalla tristezza che sono emozioni o stati d’animo non destinati a durare. Insomma, si tratta di una logica che sfugge all’umana comprensione.

Per chiudere (in bellezza), vi riporto un simpatico episodio che mi è accaduto recentemente: un pomeriggio mentre ero a lavoro, mi stavo annoiando, così per tirarmi un po’ su ho cominciato a canticchiare nella mia testa una canzone, sono sicuro che non la sussurravo e mi vergogno un pò, ma lo dico lo stesso, era la famosa "maracaibo"! E un collega ha iniziato a cantarla a voce alta rompendo il silenzio generale e facendo ridere tutti tranne me che invece ero visibilmente stupito! Sembra proprio che mi abbia letto nel pensiero…

Che coincidenza!


Ora tocca a voi  


Posto un link interessante sulla sincronicità e le coincidenze significative 


lunedì 2 settembre 2013

un libro sulle coincidenze significative e sul ruolo della sincronicità nella nostra vita



A tutti è capitato almeno una volta nella vita di pensare "Ma guarda che coincidenza!". E talvolta tali casualità hanno modificato il corso della nostra vita. Infatti Jung definiva le coincidenze "eventi sincronistici", fenomeni in grado di cambiare la visione che abbiamo di noi stessi e del mondo, di aprirci nuove prospettive.
In questo libro Robert H. Hopcke dimostra che nulla accade senza ragione, ed illumina l'importante ruolo delle coincidenze in campo sentimentale e lavorativo, nella realtà e nei sogni, negli aspetti quotidiani e in quelli spirituali della nostra vita. Spesso un evento sincronistico, riflettendo uno stato d'animo interiore, riesce a indicarci la strada più giusta per noi.
Attraverso i racconti di esperienze realmente accadute, imparerai a sfruttare le coincidenze per conoscere meglio te stesso, e per dare  alla tua vita maggior completezza. (recensione dI macrolibrarsi.it)

*** FRASI TRATTE DAL LIBRO ***
Se adottiamo un atteggiamento simbolico nei confronti della nostra vita, esplorando il significato di cio’ che ci succede, e quindi attiviamo la nostra capacità di creare una totalità a partire dagli eventi accidentali e diversi che ci capitano, ci accorgeremo che indipendentemente dall’intreccio, dall’ambientazione e dai personaggi, maggiori o minori che siano, nelle storie della nostra vita niente succede per caso.

Quasi fossimo personaggi di un intreccio, incontriamo spesso la persona o le persone che dobbiamo incontrare. In momenti di crisi o di grande apertura entra in scena per caso un personaggio che diventa per noi una delle figure principali nella storia della nostra esistenza: un coniuge, il nostro migliore amico, l’amore della nostra vita. In altri momenti, quando siamo soddisfatti di noi e della nostra esistenza, si manifestano dei legami che, quasi si trattasse di una forza della natura, sembravano destinati a emergere. In altri momenti ancora, quando per paura o per egoismo ci estraniamo dal mondo, gli eventi sincronistici attivano rapporti che ci rircordano con insistenza, ossessivamente, l’impossibilità di ignorare del tutto i nostri legami con gli altri. Quando si verificano eventi simili percepiamo più profondamente la storia che stiamo vivendo, la storia che dice: tu non sei solo.

Le coincidenze della vita.. (Il curioso caso di Benjamin Button)

domenica 1 settembre 2013